Radio3

Contenuti della pagina

Intervista a Ornette Coleman 1a parte

slcontent
ORNETTE AT TWELVE P.M.

TRASMESSA IL 9 NOVEMBRE 2006

ORNETTE COLEMAN,  Turnaround, da “Sound Grammar” – Sound Grammar SG001

ORNETTE COLEMAN,  Blues Connotation, da “This Is Our Music” – Atlantic7567-80767-2

ORNETTE COLEMAN, What Reason Could I Give, da “Science Fiction” – Sony Records SRCS 9372

ORNETTE COLEMAN, Space Flight, da “The Music of Ornette Coleman – Forms & Sounds” – Bluebird / Rca ND86561

ORNETTE COLEMAN, Lonely Woman, da “The Love Revolution” – Gambit Records 69224

ORNETTE COLEMAN / HOWARD SHORE, Simpatico / Misterioso, da “Naked Lunch” – Milan 5050466 5850 2 8

ORNETTE COLEMAN, Midnight Sunrise, da “Dancing In Your Head” – A&M Records 396 999-2

ORNETTE COLEMAN, Ramblin’, da “Change of The Century” – Atlantic 7567-81341-2

ORNETTE COLEMAN, Sadness, da “Town Hall 1962” – Esp / Get Back Get1002cd

ORNETTE COLEMAN AND PRIME TIME, 3 Wishes, da “Virgin Beauty” – Columbia 489433 2

ORNETTE COLEMAN & PRIME TIME, Search For Life, da “Tone Dialing” – Harmolodic / Verve 527 483-2

ORNETTE COLEMAN, New York, da “Ornette At 12” – Impulse! 9178

ORNETTE COLEMAN, Alpha, da “The Music of Ornette Coleman: Something Else!!!” – Contemporary OJCCD-163-2

ORNETTE COLEMAN, What Reason, da “Sound Museum: Three Women” – Harmolodic / Verve 531 657-2

ORNETTE COLEMAN, Song For Che, da “Crisis” – Impulse! AS 9187

Credits

un programma di Pino Saulo
con Ghighi Di Paola, Giovanna Scandale e Antonia Tessitore

SABATO 21 MARZO 2015
STEVE COLEMAN
E L'ANATOMIA DEL GROOVE


A trent’anni dal suo disco d’esordio Steve Coleman continua a cercare nuove forme di espressione musicale pur mantendo una sua impronta fortissima. Indipendente e determinato, grande catalizzatore e talent scout, il sassofonista ha indagato a lungo la relazione tra linguaggio e musica, in un continuum legato alle culture nere che va dall’antico Egitto alla contemporaneità urbana, dalla numerologia all’hip hop. Una ricerca con una forte componente filosofica e spirituale che rispecchia la sua idea di musica come riflesso della conoscenza e della coscienza dell’individuo. Dopo tanti anni e un nuovo disco in arrivo è evidente l’impatto della musica di Steve Coleman sul jazz e non solo. Questa notte gli rendiamo omaggio con una selezione dalla sua ricca discografia: a partire dall’esperienza del collettivo M-Base, fino alle tante incarnazioni dei suoi Five Elements, alle sue collaborazioni con i rapper e con i musicisti cubani.

DOMENICA 22 MARZO
kRIS DAVIS TRIO + ALEXANDER VON SCHLIPPENBACH TRIO


Anche questa domenica è la musica dal vivo ad essere protagonista della notte. La puntata si apre con la grazia pianistica di Kris Davis in una seduta registrata al Vortex Jazz Club il 4 marzo 2014 con il suo gruppo composto da  John Hébert  al contrabbasso e Tom Rainey alla batteria. Il trio in quell'occasione ha suonato brani tratti dal lavoro Waiting For You To Grow, nel quale Kris Davis sperimenta una gestione dello spazio musicale non convenzionale e combinazioni armoniche creative, in piena sintonia con la sua sezione ritmica.

A seguire tre veterani del jazz sperimentale europeo:  Alexander Von Schlippenbach, Evan Parker e Paul Lovens, rispettivamente pianoforte, sassofono e batteria. Anche in questo caso il concerto proviene da Londra dove è stato registrato nell'ambito del London Jazz Festival. Un'unica lunga traccia durante la quale i tre mostrano di essere come sempre in ottima forma e trasmettono agli ascoltatori la grande complicità artistica che li lega.



Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key