Radio3

Contenuti della pagina

Storie

slcontent

Donne della riforma
con Dora Bognandi, Maria Bonafede, Cristina Arcidiacono, Eliana Briante





Entriamo nel mondo del protestantesimo italiano in un’ottica tutta femminile, giacché la presenza delle donne nelle chiese evangeliche si è dinamizzata in questi anni con una forte spinta al cambiamento, e con l’emergere dalle comunità di donne teologhe, pastore e dirigenti, che  stanno modificando il tessuto tradizionalmente maschile delle organizzazioni delle varie chiese. E allora forse anche le linee guida, la visione del mondo, gli approcci e i metodi delle comunità si vanno plasmando, adattandosi  a questo cambiamento. Non senza fatica le donne evangeliche tracciano solchi importanti e indicano strade originali e nuove. Proveremo a seguirle e saremo guidati in questo percorso da quattro donne, rappresentanti di diverse chiese evangeliche italiane: Dora Bognandi, avventista del 7° giorno, Maria Bonafede, pastora valdese di Torino, e per sette anni, fino al 2012, moderatora della Tavola Valdese, Cristina Arcidiacono, pastora della Chiesa Battista di Cagliari, Eliana Briante pastora valdese della Chiesa Metodista di Milano.




Suggerimenti di lettura
Roland H. Bainten, Donne della Riforma, Claudiana 2000
Maria Bonafede, Una porta nel cielo. Le domande aperte della fede. Com Nuovi Tempi 2004
Dora Bognandi, Percorsi di donne, ADV 1999
Eliana Briante, Franco Brambilla, Giovanni Bruni, Perdere il cuore. I racconti dell’amore vero. Edizioni Paoline 2008
Elizabeth Von Arnim, La moglie del pastore, Bollati Boringhieri 2003



 

Parole
Non siamo abituati a pensare a una chiesa in cui non ci sono sacerdoti, ma uomini e donne che annunciano e vivono la propria fede nell'ordinarietà delle loro vite: essere pastora è la mia vocazione e il mio mestiere, che poi è la stessa cosa, quando si può fare il mestiere per il quale ci si sente chiamati. Una pastora ha la responsabilità della conduzione di una o più chiese, comunità, studia per la predicazione domenicale, per gli studi biblici, le conferenze, compie le visite alle persone malate, a quelle anziane, si occupa della formazione e della comunicazione ai bambini e alle bambine, partecipa e fa partecipare la propria comunità alla vita della città 
                                                                                     Cristina Arcidiacono




Possiamo paragonare la Teologia Femminista e la realtà che rappresenta al vino nuovo della parabola di Gesù. Il vino nuovo ha avuto bisogno di otri nuovi. Spesso siamo così attaccati/e agli otri vecchi, familiari, consumati, che non li vogliamo sostituire. Dire Dio in modo diverso talvolta ci spiazza, ci fa sentire insicuri/e. Preferiamo le tradizioni consolidate del maschile, soprattutto se, abbandonandole, abbiamo qualcosa da perdere (un posto, un potere, un prestigio). Ma in questo modo, aggrappandoci agli otri vecchi, perdiamo sia il vino che il contenitore. Ci troveremmo senza un modo di dire Dio a partire dalla nostra esperienza femminile, a partire da una società in trasformazione, a partire dalla consapevolezza della differenza sessuale. "Il vino nuovo", infatti, "fa scoppiare gli otri, il vino si spande e gli otri vanno perduti". E' doloroso quando scoppiano le cose vecchie alle quali siamo affezionati/e, eppure ci ricorda Gesù, "il vino nuovo va messo in otri nuovi". Attraverso la Teologia femminista le donne, vasaie di vecchia data, stanno fabbricando degli otri nuovi. Solo in questo modo possiamo invitare donne e uomini a bere del vino nuovo i cui effetti, nelle mani di Dio, sono imprevedibili
                                                                                        Elizabeth Green

 

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

Guarda la fotogallery >>

Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

Calendario interreligioso

Appuntamenti

Leggere la Bibbia


Pablo Picasso, Ragazza che legge al tavolo Le letture bibliche di Uomini e Profeti in podcast >> Per  leggere i contenuti clicca su  archivio >>

ALTRE LETTURE


 














Medhat Shafik - Porta D'Oriente
Riascolti di Uomini e Profeti in  Podcast >>

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key