Radio3

Contenuti della pagina

Sol LeWitt. L’artista e i suoi artisti

slcontent
Per la prima volta un museo italiano dedica un’ampia esposizione monografica all’artista concettuale americano scomparso nel 2007, Sol LeWitt.
A cura di Adachiara Zevi, suddivisa in tre sezioni tematiche la mostra intende affrontare il percorso creativo di LeWitt, durato quasi cinquant’anni, in maniera del tutto inedita cercando, al tempo stesso, di distinguere e di fondere i tre diversi momenti della sua vita artistica e personale. Compongono la prima sezione cinque “wall drawings” (disegni murali) dal titolo Scribbles, progettati dall’artista nel 2007 ed eseguiti appositamente per gli spazi del MADRE da un disegnatore inviato dalla Fondazione LeWitt in Connecticut.
Nella seconda sezione sono presentate quarantasette opere di LeWitt (disegni, gouaches e sculture) provenienti da collezioni private, e da altre istituzioni museali napoletane, che documentano quasi tutta la carriera dell’artista. In questa sezione viene evidenziato il particolare rapporto di LeWitt con l’Italia, alimentato dall’assidua frequentazione nel corso degli anni della città partenopea e dalla permanenza, negli anni Ottanta, con la famiglia a Spoleto.


Nell’ultima sezione novantacinque opere selezionate dalla collezione privata di Sol LeWitt attestano un’attività affatto secondaria, frutto di scambi con artisti, con galleristi e soprattutto di acquisti.
Si tratta di una collezione tra le più complete che, includendo artisti di tutti i paesi e di tutte le tendenze, permette di ripercorrere l’intera storia dell’arte internazionale del secondo dopoguerra.

Credits

Un programma a cura di Cettina Flaccavento
Conduce Elena del Drago

A3 su facebook




Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Riascolta

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key