Radio3

Contenuti della pagina

Un tesoro da buttare

09/01/2013

slcontent
A Natale vi hanno regalato uno smartphone? Come vi sbarazzerete del vecchio telefono? E se il vostro frullatore vi ha abbandonato, come sarà smaltito? Marco Arnaboldi, presidente di Ecoelit, ci illustra il sistema di ritiro dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Dai quali si possono recuperare materie prime che servono a costruire oggetti nuovi.

Poi, con Mario Di Sora, presidente dell’Unione astrofili italiani, autore del libro L'inquinamento luminoso (Gremese 2009), cerchiamo di capire che fine ha fatto il provvedimento, annunciato dal governo, volto a ridurre gli sprechi di energia e l’inquinamento luminoso.

Al microfono Paolo Conte.


:: LINK
Il sito della Ecoelit: http://www.ecoelit.it/

Il sito dell'Unione Astrofili Italiani (UAI): http://www.uai.it/web/guest/home
Il sito di CieloBuio, coordinamento per la protezione del cielo notturno:  http://cielobuio.org/


Dall'avv. Mario Di Sora riceviamo questa nota a commento delle due fotografie da lui realizzate una a Roma, l'altra a Berlino.  
"Nelle foto che Vi invio vedete il parcheggio delle Fiere di Roma (notoriamente vuoto di notte) poco dopo il tramonto.
Nell'altro abbiamo il centro di Berlino di notte (zona Alexander Platz). Si vede ad occhio che la luminanza delle strade è notevomente superiore in Italia.
Infatti ancora con la luce del Sole il parcheggio romano è di gran lunga superiore alla strada ripresa in piena notte a Berlino. Diciamo circa 4 volte con consumi quindi aumentati di pari ordine. Il parcheggio Fiere di Roma costa circa 90.000 € l'anno di bolletta e non è dotato dei dispositivi di risparmio energetico obbligatori per legge. Chi paga il danno?"










































Sempre da Mario Di Sora riceviamo copia della lettera che, in qualità di Presidente dell'Unione Astrofili Italiani, ha inviato il 09/02/2012 al Presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), alla quale non è MAI seguita risposta.

 

UNIONE ASTROFILI ITALIANI

c/o Osservatorio Astronomico “F. Fuligni”

Via Lazio, 14

00040 - Rocca di Papa (RM)

www.uai.it

 

                                                                                                                     9/2/2012

 anticipata via mail

 

                                                                                               Egr. Prof.

                                                                                              Graziano Del Rio

                                                                                              Presidente ANCI

                                                                                              Via dei Prefetti, 46

                                                                                              00186 – ROMA

 

OGGETTO: Protocollo d’intesa ANCI/UAI per il controllo dei consumi energetici

                       e dell’inquinamento luminoso dell’illuminazione pubblica e privata.         

 

                      Mi pregio inviare la presente, in qualità di Presidente dell’Unione Astrofili Italiani, la più importante organizzazione nazionale (no profit peraltro) che si occupa di ricerca e divulgazione di settore da parte degli astronomi non professionisti, per proporre quanto segue.

                      L’UAI, ormai da numerosi anni e in collaborazione con altri Enti, si batte per il miglioramento sostanziale dell’illuminazione esterna (sia pubblica che privata) delle ns. città al fine di ridurne, in modo determinato,  sia i consumi energetici che l’inquinamento luminoso.

                      In base a studi consolidati è stato accertato che circa il 30% dell’energia elettrica consumata per l’illuminazione esterna viene inviata verso l’alto. Nondimeno gran parte degli impianti esistenti presentano gravi carenze sotto i profili dell’efficienza energetica, dell’utilizzazione razionale del flusso luminoso e, non ultimo, della sicurezza stradale.

                      Negli ultimi anni ben 16  Regioni, anche se in modo diversificato, hanno approvato delle leggi in materia (Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte. Puglia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta e Veneto) cui si aggiunge la L.P. di Trento e una linea guida della Regione Sardegna. 

                      Malgrado il chiaro indirizzo legislativo da una ricognizione a campione sugli impianti italiani è emerso un quadro sconfortante  per le numerose e gravi anomalie che li affliggono.

                      Senza entrare in dettagli tecnici, che troverà nell’allegato 1 che invio con la presente, La informo che applicando in modo serio le prescrizioni imposte dalle leggi regionali vigenti, specie quelle più rigorose, i comuni italiani potrebbero risparmiare dal 30% al 40% rispetto gli odierni costi di installazione e gestione senza minimamente diminuire, anzi in alcuni casi aumentando, la sicurezza dei vari contesti urbani.    

                     Agli attuali costi dell’energia elettrica, e con i consumi ormai fuori controllo, solo nel comparto pubblico sarebbe possibile risparmiare qualcosa come 400 milioni di € l’anno; un comune di 50.000 abitanti la somma di circa 150.000 € per essere indicativi.

                     L’inquinamento luminoso non è solo un problema per la ricerca astronomica in quanto, anche per la sopravvivenza dell’avifauna e per la salute psicofisica dell’Uomo, sono stati accertati danni, secondo studi condotti in campo internazionale, da numerosi Istituti scientifici.

                     Tanto premesso vengo a proporre all’ANCI di valutare l’opportunità di sottoscrivere un protocollo d’intesa con l’UAI, senza particolari oneri economici, al fine di informare i comuni italiani, mediante una campagna di sensibilizzazione, su come realizzare al meglio la loro illuminazione pubblica controllando nel contempo anche la regolarità di quella privata.

                     L’UAI, che aderisce alla manifestazione “M’ILLUMINO DI MENO”, ideata dalla nota trasmissione CATERPILLAR di Radio 2 e prevista per il prossimo 17 Febbraio, Le proporrà anche pubblicamente, attraverso la  stessa, di impegnarsi in questo senso.

                    L’attuale crisi economica, i crescenti costi dell’energia, il depauperamento delle risorse naturali e l’inquinamento atmosferico da anidride carbonica impongono una scelta di campo ormai non più dilazionabile.

                     E in questa direzione mi sembra vada il Patto dei Sindaci, ideato nel 2008, per uno sviluppo sostenibile da un punto di vista energetico e ambientale delle città italiane ed europee.

                     Nell’ allegato 2 troverà il testo del protocollo, ovviamente emendabile, a cui spero possa giungere l’adesione di codesta Associazione significando che sarebbe il primo di questo tipo in campo internazionale.

                     L’allegato 3 riguarda invece un dossier, a mia firma,  pubblicato sulla Rivista GEOCENTRO del Marzo-Aprile del 2010 e che ritengo utile per una valutazione compiuta ma divulgativa della problematica esposta.

                     Da  ultimo nell’allegato 4 troverà il comunicato stampa emesso dall’UAI su questa iniziativa e riportato già in numerosi siti web.

                     Nel convincimento che vorrà prestare la giusta attenzione a quanto dedotto con la presente missiva La saluto cordialmente ponendomi in attesa di un celere e positivo riscontro.                  

IL PRESIDENTE

Avv. Mario Di Sora

 

 

 

 

Credits

A cura di Rossella Panarese
In regia Costanza Confessore
In redazione Paolo Conte, Matteo De Giuli, Roberta Fulci, Marco Motta

SOCIAL


 

RSS

Access key

La navigazione di questo sito è agevolata dalle access key, tramite le quali è possibile accedere alle funzioni e ai contenuti principali del sito.

Sono state definite le seguenti access key