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Lettere dal 3 al 9 marzo

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Salve!
Se mai la dirigenza rai penserà di mettervi in forse nel palinsento, vi prego di mostrare loro questa mail di un entusiata lettore; vi prego di continuare in particolare con le collaborazioni con Paolo Ricca e Paolo de Benedetti, e con "Leggere la Bibbia".
Vi scongiuro di non rinunciare al podcast, che costituisce l'unico canale con il quale posso ascoltarvi.
Grazie
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Chiedo scusa per la quotidiana banalità di questo esempio: qualche giorno fa ho parlato con una giovane amica ateniese che so in grave difficoltà economica, e lei mi ha risposto con un detto locale: 
“Η φτώχεια θέλει καλοπέραση”, la povertà richiede la capacità  di vivere bene, cioè in letizia. 
Un caro saluto e moltissima stima
Paola Pierantoni
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Gentile redazione,
sono un vostro affezionato ascoltatore da anni.
Oggi ho ascoltato la puntata con Chiara Frugoni e Massimo Cacciari. Mi permetto di esprimere la mia opinione sulla puntata....................Pur avendo anch'io grande simpatia e stima per Cacciari, devo dire che l'esuberanza di Cacciari alla lunga infastidisce: è uomo di grande cultura - nessuno lo nega - ma è anche un giocoliere del pensiero, capace di tirar fuori paroline in greco e citazioni in latino al momento giusto per stupire la platea. Io credo che non sia stata una buona idea accostare una persona così esuberante (nel bene e nel male) con una medioevalista come Chiara Frugoni, la cui intelligenza e personalità è risultata alla fine quasi schiacciata da Cacciari - secondo me.   
Quando per esempio Cacciari si lancia nei suoi voli ad effetto, per cui dagli Scolastici passa con un doppio salto mortale a Nietzsche, un'operaia della ricerca come Chiara Frugoni finisce col sembrare quasi priva di fantasia scientifica e troppo legata alle regole severe della ricerca filologica. Chiara Frugoni esorta a calarsi nel tempo di Francesco, e Cacciari non si fa problemi ad usare l'aggettivo 'decadente' per descrivere l'immagine di Francesco. Io non ho nulla contro le acrobazie di Cacciari, il problema è che accostando quelle acrobazie alla ricerca rigorosamente filologica, si rischia di svilire sia l'intuizione carica di fascino di Cacciari che la ricerca rigorosamente filologica di Chiara Frugoni. Di più: mi rendo conto di essere costretto io stesso a diventare un tifoso - in questo caso di Chiara Frugoni - e a giudicare in maniera troppo impulsiva.  
Cordiali saluti.
Antonio Majer
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Salve mi chiamo Fabio, innanzitutto complimenti per le trasmissione vi seguo spesso.
Mi chiedevo come mai non trattate mai religioni "secondarie" e meno conosciute come lo Zoroastrismo o il Sikhismo, hanno tradizioni tradizioni davvero affascinanti e purtroppo poco conosciute nell' occidente.
Grazie mille!
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Gentilissima Gabriella Caramore,
ho ascoltato in podcast le trasmissioni su Giobbe e il Cantico dei Cantici tenute da Gianantonio Borgonovo e, a me che trascrivo tutto per meditare ogni parola, mi ha tenuto letteralmente inchiodata alla sedia e alla penna fino al termine della trasmissione. Stupende!  Che entusiasmo! Che passione! Che profondità!
Grazie al Suo entusiasmo e ai Sui eccellenti ospiti oramai da mesi ho iniziato a studiare l’Ebraico  e mi piace tanto che mi sposto per approfondire la lingua e fare esegesi dal testo masoretico e per una persona di 64 anni è una sfida bellissima. Colgo questa occasione per chiederLe se ha in programma anche la Lettura del Corano e chi sa che...... non possa sentire  l’esigenza di  studiare anche l’Arabo, se Dio vuole!! Ma per ora, fra poco il Nuovo Testamento.
Con entusiasmo e riconoscenza
Carla Santoni
Perugia
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Gentile redazione,
sono un'affezionata ascoltatrice del  programma al quale auguro lunga vita, sono rimasta un po' disorientata di fronte all'affermazione del prof. Cacciari che ha detto "non esiste la povertà, basterebbe aver fatto il sindaco per un giorno per capirlo" io sinceramente non sono riuscita a capire a che cosa lui si riferisse, e mi sembra che anche alla conduttrice sia sorta una qualche perplessità. Ci sarà la possibilità di chiedergli di spiegare meglio a che tipo di povertà intenteva riferirsi?? o c'è una qualche sua pubblicazione sull'argomento che chiarisca meglio ??? 
Un  caro saluto e buon lavoro.
Lina Da Ros

Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

Moni Ovadia a Uomini e Profeti

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Lettere a U&P



E’ stato interessante il discorso sulla bellezza di domenica scorsa. Riflettendoci su vorrei sottolineare che esiste anche una seduzione negativa delle cose e che sarebbe opportuno evidenziare la differenza tra la seduzione di cui avete parlato, riferita alla bellezza legata alla verità,  e quella che invece riesce ad attrarre per la sua capacità di mimetizzare il vuoto a lei sottostante...

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