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Lettere 24 dicembre 2011 /6 gennaio 2012

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Nell trasmissione di sabato 24 dic. con Paolo Ricca é stata citata Maria, una ugonotta ed é stato detto che Uomini e Profeti le ha dedicato 2 trasmissioni. Potrei sapere se é possibile riascoltarla inn Podcast e darmi quindi tutte le indicazioni.  
A proposito di quello che ha detto Paolo Ricca vorrei fare un'osservazione. ricca ha detto più o meno "partiamo dal fatto di essere salvati. La salvezza deve essere creduta". E' il verbo "credere" che non mi appartiene e non mi convince. Perché devo credere e non piuttosto "riconoscere" in base alle mie esperienze interiori il messaggio del Cristo? Tutto il discorso che implica "fede" e "credo" mi causa un senso di rifiuto.
Mi piacerebbe molto che di questo si parlasse o se é già stato fatto mi indicaste la trasmissione.  
Grazie e auguri a tutti/e  
Liliana Rigamonti
Milano
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Gentile redazione,
volevo dare il mio contributo rispetto a quello che dicevate la scorsa settimana sul male, di come sembri nel passo di Isaia che avete citato che Dio sia l’artefice del bene e del male.
Martin Luther King ne “La Forza di Amare” dice che attribuire a Dio la volontà di far nascere, per esempio, un bambino cieco, fa di lui un demonio.
Certo la presenza del male nel mondo è un mistero, ma non è nell’intenzione di Dio che sia il male.
Forse nel passo di Isaia che voi avete citato si sottintende il fatto che Dio ha creato le leggi che reggono il mondo. E Lui sa che il male “contiene in sé il seme della propria distruzione”, come dice Luther King. In questo senso, e solo in questo senso, Dio è artefice del bene e del male come sembra indicare Isaia.
Avendo creato un corpo, l’umanità intera, Dio conosce le leggi che lo regolano e sa che cosa porta vita e che cosa morte, ma lui vuole la vita...........................................
Nella sua efficace descrizione della battaglia di Waterloo, ne I Miserabili, Victor Hugo scrisse: Era possibile che Napoleone vincesse quella battaglia? Noi rispondiamo di no. Perché? A causa di Wellington? A causa di Blucher? No. A causa di Dio… Napoleone era stato accusato di alto delitto dinanzi all’Infinito e la sua caduta era decretata. Egli spiaceva a Dio. Waterloo non è una battaglia, è il cambiamento di fronte dell’universo”. 
Riguardo poi al tema che trattate questa mattina sul “Servo di Jahvè”, il rabbino capo di Roma Israel Zoller si convertì al Cattolicesimo nel 1943 proprio partendo da questo canto e dalla propria appartenenza alla cultura e alla fede ebraica. Era un mistico, per quanto riesco a capire io.
Il 13 febbraio 1945 chiese il battesimo e diventò Eugenio Zolli. Il nome “Eugenio” lo prese per gratitudine nei confronti di Papa Eugenio Pacelli. E questo è pure un gesto che merita di essere meditato, viste le accuse rivolte a Pio XII di essere stato tiepido nell’aiuto agli ebrei. 
Grazie e Buon Natale.
Con il taglio della vostra trasmissione, laico e umano, mi aiutate nel mio cammino di fede ad essere proprio laico e umano. 
Rossano Fois
Porto Ercole
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Grazie per Uomini e Profeti! 
                              Le piccole sorelle di Gesù di Chiusi
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Un grande augurio di Serenità e Speranza per il 2012 a tutti Voi di Uomini e Profeti e grazie grazie infinite per il Vostro meraviglioso lavoro.
Un' appassionata e fedelissima ascoltatrice
Carla Santoni
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Ho seguito con partecipazione la puntata di Fedi e Mondo di questa mattina. L'intervista a Martino Nicoletti mi ha riportato ad viaggio che ho fatto nel Mustang l'estate scorsa dove abbiamo incontrato persone povere ma piene di dignità, ospitali e gioiose. Oggi poi ho cercato in rete il libro: Nomadi dell'invisibile, ed. Exòrma, 2010 ma purtroppo mi sembra di capire che non è reperibile. Sapete se c'è modo di poterlo trovare ?
Grazie intanto, cordiali saluti.
Renato Testi
Verona
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La  vicinanza di una inconsueta intelligenza spirituale è un appuntamento sempre diverso e sempre atteso, da una laicissima quale mi riconosco.
AUGURI per il 2012!
Piera Mattei
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Spett. Redazione, innanzi tutto BUON ANNO!
Volevo segnalare che, scaricando il podcast della puntata di sabato 24 dicembre, intitolata "Nato da donna" con Paolo Ricca, mi sono accorta che in realtà la puntata è dedicata al Catechismo di Heidelberg, il che non coincide con quanto riportato nelle indicazioni del sito. Per me va benissimo lo stesso, perchè sentire Paolo Ricca è sempre una lezione arricchente, su qualunque argomento egli si pronunci, ma volevo essere certa di non aver combinato qualche pasticcio nel corso della registrazione.
Vi ringrazio dell'attenzione.
Antonella Varcasia
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Gentile redazione,
vi ho scritto altre volte per esprimerle la mia stima per il lavoro che fate e per come lo fate
Ora vorrei chiedervi  come fare per mettermi in contatto con Martino Nicoletti lo studioso intervenuto ieri che viaggia per Asia e Africa.
Non trovatelo strano ma vorrei chiedergli di fare un viaggio con lui. Non sono più giovanissima ho 65 anni, ma prima che sia troppo tardi vorrei vedere un po' di mondo con occhi diversi da quelli di un normale viaggiatore, anche se io ho  cercato qualche volta di percorrere questa strada.
Grazie. 
Raffaella Barozzi
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Cara Gabriella,
quanta dolcezza e quanta umiltà nella tua conversazione con Paolo Ricca. Grazie. Yeshu fratello nella carne in fondo potrebbe essere il "g'burath ha Mashiach" solo dopo essere stato nella debolezza "bachul'shah", "en astheneia" nella stupefacente interpretazione paolina. Esistono (esistevano) rabbini che riconoscevano nel servo sofferente non Israele ma il Messia.
Comunque a me basta il fratello del resto non so.
 



 




 


Credits

Un programma di Gabriella Caramore
a cura di Paola Tagliolini
regia di Ornella Bellucci
consulenza musicale di Cristiana Munzi
in conduzione Benedetta Caldarulo,
Irene Santori
(Storie)
Gabriella Caramore (Questioni)
Via Asiago n. 10 - 00195 Roma

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